“Oltre lo sguardo, Aps e Fondazione La Casa di Mario condividono un obiettivo primario: non lasciare nessuno indietro. Ci impegniamo a promuovere iniziative per abbattere lo stigma, sostenere progetti inclusivi e diffondere buone prassi per il benessere di tutte le famiglie e le persone che vivono una condizione di fragilità. La cultura, la letteratura, la cinematografia e la scrittura sono strumenti potenti per comprendere, approfondire e raccontare storie che possono aiutare l’umanità a essere più consapevole e agire per il benessere di tutti i cittadini, nessuno escluso”. Lo ha detto Elena Improta, intervenendo il 31 ottobre a Orbetello per la presentazione del libro di Silvia Gentilini, “Regole infrante”, un’opera che si inserisce perfettamente nella nostra mission di Oltre lo Sguardo di promozione dell’inclusione e della consapevolezza.
“Regole infrante” evoca l’immagine di un’anima ribelle che danza al di fuori dei confini tracciati, un sussurro di libertà che si erge contro l’ordine prestabilito. È il richiamo del cuore che si ribella alle catene della convenzione, un atto di coraggio che trasforma la trasgressione in un’opera d’arte. In questo spazio di disobbedienza, si sprigiona la bellezza dell’autenticità, dove ogni passo incerto diventa una poesia di sfide e scelte, una celebrazione dell’umana imperfezione.





