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Disabilità comunicativa, ancora tagli dalla Regione Lazio

Disabilità comunicativa, ancora tagli dalla Regione Lazio

“La notizia che la regione Lazio dall’inizio del prossimo anno scolastico cesserà  l’organizzazione e l’erogazione del Servizio di Assistenza alla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per gli alunni delle scuole di ogni grado, conferma quanto avevamo temuto lo scorso anno, dopo gli esiti del voto alle elezioni regionali, ossia il lento ma costante smantellamento dei servizi sociali e dell’assistenza sanitaria”. Lo ha detto Elena Improta, presidente dell’Associazione “Oltre lo Sguardo” e candidata con le liste del PD, nella circoscrizione Centro, alle prossime europee.

“Come sostiene la FISH Lazio, l’interruzione del CAA colpirebbe gli alunni con alcune sindromi rare e non, con disabilità comunicativa nella produzione e comprensione del linguaggio, in particolare quelli nello spettro autistico, creando pesanti disagi agli alunni e alla loro famiglie. Il tutto in controtendenza con quanto avviene in Europa, dove si dà sempre più importanza all’istruzione per le persone con disabilità e la “comunicazione” aumentativa alternativa. Purtroppo, con il cambio di Governo della Regione si stanno vanificando i sette anni di impegno della giunta Zingaretti. Speriamo di sbagliarci, ma, la mancanza di risposte alle richieste delle associazioni, non fa ben sperare. Ci uniamo quindi – ha concluso Improta – all’appello della FISH Lazio affinché la Regione Lazio assuma un’iniziativa politica per programmare accordi atti a definire un percorso capace di garantire, fin dalla riapertura delle scuole, l’avvio dei servizi di assistenza scolastica CAA e di confrontarsi preventivamente con le Organizzazioni rappresentative”

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